Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri
HomeNegozio

Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri

$17.13
Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri
$17.13

La Storia

La scuola non stampa moneta, non crea lavoro, non garantisce felicità, ma è il luogo in cui si forma la nostra coscienza linguistica, critica, storica, etica, politica. È alla scuola che spetta l’educazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, che sono la bellezza, l’unità e la speranza del Paese. Smettiamola di credere che il mondo, come scriveva Eliot, sia «proprietà esclusiva dei vivi», senza trapassati, né posteri. Disegniamo, invece, il volto di una scuola inedita che recuperi i perché interrogativi, che insegni a cogliere la profondità e la relazione tra le cose, che consenta di scoprire il valore del passato e della memoria e al contempo di inventare il mai visto e l’inaudito. “Interrogare, intelligere, invenire”: queste, dunque, le tre ‘i’, i fondamenti su cui costruire la formazione. Per teste ben fatte piuttosto che teste ben piene, come auspicava Montaigne, si deve frequentare il pensiero dei classici, fondativo e al tempo stesso antagonista del presente. Si comprende allora il significato della frase di Manara Valgimigli: «La scuola la fanno i maestri, non i ministri». Per tanti ha significato cambiare le sorti della loro vita perché è solo nel rapporto tra maestro e allievi che si sprigiona il campo di energia dell’educazione. Un’utopia? Una necessità vitale. Possiamo bearci dei trionfi della tecnica, ma è necessario che l’interrogazione di Socrate riequilibri lo slancio di Prometeo.

Description

La scuola non stampa moneta, non crea lavoro, non garantisce felicità, ma è il luogo in cui si forma la nostra coscienza linguistica, critica, storica, etica, politica. È alla scuola che spetta l’educazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, che sono la bellezza, l’unità e la speranza del Paese. Smettiamola di credere che il mondo, come scriveva Eliot, sia «proprietà esclusiva dei vivi», senza trapassati, né posteri. Disegniamo, invece, il volto di una scuola inedita che recuperi i perché interrogativi, che insegni a cogliere la profondità e la relazione tra le cose, che consenta di scoprire il valore del passato e della memoria e al contempo di inventare il mai visto e l’inaudito. “Interrogare, intelligere, invenire”: queste, dunque, le tre ‘i’, i fondamenti su cui costruire la formazione. Per teste ben fatte piuttosto che teste ben piene, come auspicava Montaigne, si deve frequentare il pensiero dei classici, fondativo e al tempo stesso antagonista del presente. Si comprende allora il significato della frase di Manara Valgimigli: «La scuola la fanno i maestri, non i ministri». Per tanti ha significato cambiare le sorti della loro vita perché è solo nel rapporto tra maestro e allievi che si sprigiona il campo di energia dell’educazione. Un’utopia? Una necessità vitale. Possiamo bearci dei trionfi della tecnica, ma è necessario che l’interrogazione di Socrate riequilibri lo slancio di Prometeo.

Potrebbe piacerti anche

NUOVO
Miniatura 1

Viaggio nell'Ungheria di Sissi. Sulle tracce della regina Elisabetta a Budapest

$29.12

-65%NUOVO
Miniatura 1

Praga

$25.13

$8.80

-65%NUOVO
Miniatura 1

Budapest

$23.98

$8.39

-65%NUOVO
Miniatura 1

Tutto può succedere

$18.27

$6.39

-65%NUOVO
Miniatura 1

New York

$25.13

$8.80

-65%NUOVO
Miniatura 1

Cose che detesto della campagna

$17.70

$6.19

NUOVO
Miniatura 1

Testimone imperfetta

$21.70

-65%NUOVO
Miniatura 1

Addio strega

$14.73

$5.16

-65%NUOVO
Miniatura 1

Fare assieme. Una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi

$27.98

$9.79

-65%NUOVO
Miniatura 1

Napoli e i suoi casali. Itinerari dell'entroterra metropolitano

$20.56

$7.20

-65%NUOVO
Miniatura 1

Il no di Giacomo

$22.84

$7.99

-65%NUOVO
Miniatura 1

Controcorrente

$19.30

$6.75